Rover - Teroldego
Vigneti delle Dolomiti Igt
Maso Rover è zona viticola di grande pregio, che prende il nome da un’antica struttura contadina formata da un gruppo di case, con annessa cappella dedicata alla madonna ausiliatrice. I suoi terreni franco-limosi, a litologia prevalentemente siltitica, originatosi da arenarie della formazione di Werfen (250 milioni di anni fa), sono il substrato pedologico ottimale per la coltivazione del Teroldego. Le uve raggiungono in questo ambiente l’equilibrio vegeto-produttivo ottimale per l’ottenimento di vini di rilevante spessore gustativo. Dal colore rosso rubino carico dai riflessi violacei, Teroldego Rover, presenta un corpo pieno, morbido e persistente, dal profumo di frutta rossa e violetta.
Vitigno Teroldego (cloni:SMA 133 e SMA 138; portainnesto 420A e S04)
Zona di produzione Comune di Lavis, località Maso Rover
Esposizione ed altimetria Ovest, nord-ovest; 270 m s.l.m.
Composizione del terreno franco-limoso a litologia prevalentemente siltitica
Forma di allevamento tradizionale: pergola semplice trentina spezzata
Densità di impianto 5.000 ceppi/ha
Vinificazione
raccolta manuale nella prima decade di ottobre, fermentazione a temperatura
controllata in serbatoio d’acciaio inox, decantazione statica del vino, affinamento in barriques di
rovere francese per 10 mesi circa, prima dell’imbottigliamento.
- Scheda tecnica Teroldego (pdf - 517,56 kB )